Ecco i maestri pizzaioli che parteciperanno al Pizza Festival di Bologna

In questo articolo scopriamo i protagonisti della kermesse dedicata alla pizza nel capoluogo emiliano

A poche ore dall’inizio della manifestazione che porterà a Bologna i migliori pizzaioli d’Italia (qui il link per sapere quanto costa e come funziona), scopriamo insieme chi saranno i protagonisti principali dell’evento che sforneranno per 4 giorni centinaia di pizze dai loro forni itineranti. Ecco a voi i nomi dei maestri pizzaioli che parteciperanno al Pizza Festival di Bologna!

Il Poker di Errico e i Pizzaioli Dentro

Il primo nome ad essere comunicato è stato quello di Errico Porzio dell’omonima Pizzeria Porzio a Soccavo, quartiere nel comune di Napoli appartenente all’area dei Campi Flegrei.

Errico propone la vera pizza napoletana nel rispetto della tradizione ma sempre attento all’inovazione. Tra le sue pizze più famose spicca la Pizza Poker, 4 spicchi diversi così composta: uno spicchio margherita, uno spicchio salsiccia e friarielli, uno spicchio ripieno e per concludere uno spicchio di pizza fritta.

Alfonso Saviello e Tommaso Lastra sono due ragazzi giovani ma dalle idee molto chiare. Pizzaioli dalla lunga esperienza (nonostante la giovane età) la loro è una pizza d’avanguardia che rispetta la tradizione ma che strizza l’occhio alla modernità. Cornicione pronunciato e topping innovativo nel loro repertorio, insieme si definiscono PizzaioliDentro (definizione che è anche il loro hashtag preferito sui social).

La Bufala nera non è…una bufala!

Tra i protagonisti della manifestazione ci saranno Carmine Marrazzo, presidente dell’Accademia della Pizza nonchè Maestro Pizzaiolo specialista, col suo staff, di impasti ad alta idratazione e lunga lievitazione, Marco Di Pasquale già primo classificato nel campionato mondiale della pizza nel 2006 e vincitore del Guinness World Records 2015 per il maggior numero di Pizze Prodotte in 12 Ore. Lui che il mestiere di pizzaiolo lo ha intrapreso alla giovanissima età di 14 anni dice che il segreto per una buona pizza è nella scelta degli ingredienti: li seleziona personalmente per realizzare pizze di qualità che sappiano raccontare le eccellenze del territorio.

Nella quattro giorni bolognese sarà inoltre possibile degustare la “Nera di Bufala”, una particolare pizza alla mozzarella di bufala nera diventata un cult grazie all’idea di unire il carbone attivo alla mozzarella. Tale combinazione conferisce alla mozzarella un colore inusuale, scuro garantendo alla stessa maggiore digeribilità.

Pizza fritta e senza glutine

Non poteva mancare la regina dello street food napoletano: la Pizza Fritta, la più popolare tra le pizze napoletane insieme alla Margherita e alla Marinara. Sarà grazie al Maestro Maurizio Ferrillo che potremo degustarla insieme a tante altre sue migliori ricette come la “Pizza Bronte” con crema di pistacchio di Bronte e mortadella IGP.

Anche coloro che hanno intolleranza al glutine potranno degustare la vera pizza napoletana grazie alle pizze Gluten Free che saranno protagoniste della manifestazione, perchè si sa: la pizza è di tutti!

NOTA: le immagini usate nell’articolo sono state reperite sul web ed appartengono ai legittimi proprietari. Chiunque ne volesse la cancellazione dallo stesso può scriverci al nostro indirizzo email.